domenica 7 marzo 2010

Tantissimi auguri dell'8 Marzo a tutte le donne che ci credono.......


Da donna a donna

È giunta, finalmente, l'ora di parlare a quattr'occhi da donna a donna.
Sono quella che lui ti ha presentato come la più brutta strega.
Quella che dà solo noia e incubo, mentre tu dai solo la felicità.
Donna, io sono la moglie di quell'uomo che dice di amarti.

I miei piatti raffreddati sulla tavola, valgono le tue cene a lume di candele.
Le mie attese infinite al portone, valgono le tue attenzioni e coccole.
Le mie lacrime di disperazione, sono quei sorrisi che ricevi in abbondanza.
Donna, la tua felicità è basata esclusivamente sulla mia infelicità.

Lui ti ha detto che sei l'unico amore della sua vita.
E magari ti avrà anche detto che sei l'unica ragione della sua vita.
Ti ha giurato che non amerà nessun'altra che te.
Donna, devi sapere che le stesse cose sono state dette a me.

Tu hai acetato di spegnere una luce per accendere la tua.
Hai acetato che la mia umiliazione giornaliera diventi il
trofeo della tua bravura.
Sei colpevole della violenza che nostro figlio assiste ogni giorno.
Donna, sei responsabile per la rovina della mia famiglia.

Stai facendo all'altra ciò che sicuramente non vuoi che venga fatto a te.
Hai accettato di sfidare sia la legge di Dio che quella umana.
La mia inabilità di farti del male sarà sicuramente compensata dal giudizio di cielo e di terra che riceverai.
Donna, auguro che la tua anima paghi la penitenza per
l'eternità!

Blessing Sunday Osuchukwu

domenica 28 febbraio 2010

Terremoto in Cile......aiutiamoli




Hawaii: debole tsunami, l'allarme resta
Il bilancio ufficiale ma provvisorio è di 214 morti. Il centro monitoraggio del Pacifico: «Effetti devastanti»
Edifici crollati, gente terrorizzata per le strade nella capitale Santiago

Sisma in Cile, centinaia sotto le macerie
Hawaii: debole tsunami, l'allarme resta

Il bilancio ufficiale ma provvisorio è di 214 morti. Il centro monitoraggio del Pacifico: «Effetti devastanti»



SANTIAGO (Cile) - Prima il violentissimo sisma, poi una impressionante sequenza di repliche, infine l'allarme tsunami. La natura mette in ginocchio il Cile, colpito nella notte da un devastante terremoto. La prima scossa di magnitudo 8,8 gradi della scala Richter, a una profondità di 55 chilometri e con epicentro a 115 chilometri da Concepcion e 325 da Santiago del Cile (LA MAPPA), ha colpito le regioni centrali del Cile alle 3.34 ora locale (le 7.34 in Italia) di sabato. Un'altra cinquantina di scosse sono state poi registrate dall'istituto americano di geofisica Usgs, nelle successive 12 ore, nessuna delle quali inferiore alla magnitudo 5, e tutte lungo una linea di circa 500 chilometri. Il bilancio ufficiale, ancora del tutto provvisorio, è di 214 morti. La maggior parte delle vittime si registra nelle regioni di O’Higgins, Maule e Bio Bio. Un milione e mezzo di case danneggiate, in tutto il Cile, un terzo delle quali in modo grave. Per l'emittente americana Nbc i senzatetto sono 400 mila. E fa paura lo tsunami generato dal sisma nell'Oceano Pacifico: subito dopo il sisma, il Pacific Tsunami Warnin Center ha spiegato che «il livello del mare indica che è stato generato uno tsunami che potrebbe esser devastante per le coste vicino all'epicentro e potrebbe anche minacciare le coste più lontane». Il Noaa, il centro dati statunitense sul clima, ha poi confermato che il forte terremoto che ha colpito il Cile ha generato uno tsunami in tutto l'Oceano Pacifico che si esaurirà intorno al Giappone con onde alte pochi centimetri. Onde alte più di due metri hanno già raggiunto già nel primo pomeriggio la costa cilena nelle città di Talcahuano, Valparaiso e Coquimbo provocando ingenti danni. Poco prima delle 23 (ora italiana) lo tsunami ha raggiunto le Hawaii. Le ondate sono state meno forti del temuto ma l'allarme rimane. «Il terremoto è un duro colpo per la società cilena», ha detto il presidente eletto del Cile Sebastian Pinera, promettendo «totale aiuto» e «impegno» tra la squadra del futuro governo e l’attuale governo della presidente Michelle Bachelet. Il mondo intanto comincia a mobilitarsi in vista degli aiuti alle popolazioni colpite dal sisma. Il presidente americano Barack Obama ha detto che gli Stati Uniti sono pronti ad aiutare il Cile. Le comunicazioni con i territori colpiti dal sisma sono difficili e l'ufficio per gli affari consolari del dipartimento di Stato Usa ha inviato i cittadini statunitensi che cercano i propri cari in Cile a usare i social network. Intanto, il responsabile dell'Unità di crisi della Farnesina, Fabrizio Romano, ha detto che «al momento non si registrano vittime italiane» nel sisma che ha colpito il Cile, «ma purtroppo è un dato provvisorio che richiede verifiche continue»
(Corriere della sera)

sabato 13 febbraio 2010

Tantissimi auguri di San Valentino...


San Valentino

Puntualmente ci sei te
festeggiano i cuori colpiti
dalle tue freccette
Gioiscono le anime protette
dalle tue ali
Sorridono le coppie baciate
dalla tua grazia.

Eccoti di nuovo qui
e ci si chiede quando
toccherà agli sfortunati
Con i petti ancora spalancati
aspettando di esserti bersagli
per diventare vittime
del tuo dolce mistero.

Sei arrivato te
e piangono in molti
che in te ci credevano
aspettando invano
per il tuo miracolo
ma trascurati e abbandonati
senza né pietà né speranza.

Sei sceso dal cielo
ed ecco dubitare i più scettici
Quelli che oggi odiano l'umanità
grazie alle tue illusioni
Quelli che non ci credono più
ma che in fondo ci credono
anzi non vogliono più credere
o forse sì ma non lo sanno.....

Blessing Sunday Osuchukwu

giovedì 14 gennaio 2010

Una tragedia enorme in Haiti....

Un terremoto devasta Haiti
Premier: «Più di centomila morti»
L'epicentro a 15 km dalla capitale Port-au-Prince. Molte vittime tra i Caschi blu. «Italiani in un hotel crollato»


MILANO - Il terremoto che ha devastato Haiti potrebbe aver ucciso più di centomila persone. La tragica previsione è del premier Jean Max Bellerive, intervistato dalla Cnn: «È difficile fare una valutazione precisa del numero delle vittime - ha ammesso -, di quanti edifici e quante costruzioni siano crollati con le persone dentro. Credo che siamo al di sopra delle centomila vittime. Spero che non sia vero, spero che la gente abbia avuto il tempo di uscire in strada. Alcuni quartieri sono stati distrutti completamente, non si vede più una persona».

TRE MILIONI COLPITI - Il sisma, di magnitudo 7, ha colpito martedì alle 16.53 (le 22.53 in Italia), con epicentro a una quindicina di chilometri dalla capitale Port-au-Prince. Contemporaneamente è stato diramato un allarme tsunami per tutto il quadrante caraibico, poi rientrato. Non c'è ancora un bilancio delle vittime e degli sfollati, ma secondo l'Onu e la Croce Rossa il sisma ha colpito in vario modo dai 3 ai 3,5 milioni di persone, oltre un terzo della popolazione totale del Paese. Di certo migliaia di persone sono sepolte sotto le macerie e i soccorritori stanno lottando contro il tempo per estrarne vive quante più possibile. Solo un ospedale è rimasto in piedi ma ha già esaurito la capacità di accoglienza; la Croce Rossa internazionale si sta attrezzando per allestire alcuni punti di pronto soccorso da campo. Il sottosegretario Onu agli affari umanitari John Holmes ha spiegato che Port-au-Prince e i suoi dintorni rappresentano l'aerea più colpita del Paese. danneggiata, in misura minore, anche la cittadina di Carrefour, a sud della capitale. «C'è un bisogno disperato di materiale e personale medico - ha spiegato Holmes -, nei prossimi giorni lanceremo un appello alla comunità internazionale ed elencheremo con maggiore precisione i bisogni della popolazione e quali sono le risorse necessarie». «Chiese, scuole, ospedali sono crollati, l'acqua scarseggia, migliaia di persone non hanno più una casa» ha aggiunto il portavoce del Palazzo di Vetro Martin Nesirsky.


lunedì 21 dicembre 2009

Tantissimi auguri....


Faccio a voi tutti tantissimi auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo!!!

Wishing you all merry Xmas and a prosperous New Year!!!


Blessing Sunday Osuchukwu

martedì 15 dicembre 2009

Un nuovo libro di Blessing Sunday Osuchukwu.....

"Immigrazione in Poesie" è il quarto libro scritto da Blessing Sunday Osuchukwu e pubblicato dall'associazione di volontariato "Bless Children's Foundation onlus", ed è una raccolta di pensieri che possono rappresentare diversi stati d'animo di molti immigrati che risiedono in Italia e non solo.....racconta le voci, pianti di disperazione e di gioia, delusioni, malinconie, disagi, nostalgie, sorrisi, successi, speranze e a tutte le altre situazioni che rendono le vite degli immigrati quello che conosciamo e forse anche un pò di quello che c'è ancora da scoprire...




Blessing Sunday Osuchukwu