martedì 1 maggio 2012
PER FAVORE, LASCIATEMI PIANGERE
Anche oggi, la mia mente non volendo obbedire al mio comando, decise di sorvolare l'umanità....
Ho visto Nazioni cambiare costituzioni, non si fondano più sul lavoro bensì sulla recessione
Ho visto delle coppie che non festeggiano più e faticano ad arrivare a fine mese, a campare
Ho visto tanti giovani confusi e amareggiati, non li trattano più come la speranza di domani
Ho visto molti genitori piangere, non per loro stessi bensì per il futuro dei figli
Ho visto la speranza molto arrabbiata, non vuole più morire per l'ultima, bensì per prima
E poi ho visto ora che sto lacrimando per l'umanità e lasciatemelo fare!!!
Blessing Sunday Osuchukwu
venerdì 2 marzo 2012
MY PEOPLE, NEVER YOU GIVE UP!
You're now in a new world far from home
different from all your imaginations
your voices will often be yelling out
but no one would want to hear you.
Your ways like a bottomless pit
but there's no one to hold on to
there's no one to pull you out
and you will keep on falling.
These are no times to curse anyone
for deceiving or exploiting you
they are times to show who you are
to show where you're coming from.
How many mouths to feed
brothers and sisters to educate
your communities to assist
and your continent to support.
For you are born in a big struggle
and you're already considered a winner
just because you've crossed the ocean
and money is plucked from the trees.
My people, never you give up
for the dark memories will come to pass
just keep on praying for brighter days
and the Gods of our land will never be asleep!!!
Blessing Sunday Osuchukwu
different from all your imaginations
your voices will often be yelling out
but no one would want to hear you.
Your ways like a bottomless pit
but there's no one to hold on to
there's no one to pull you out
and you will keep on falling.
These are no times to curse anyone
for deceiving or exploiting you
they are times to show who you are
to show where you're coming from.
How many mouths to feed
brothers and sisters to educate
your communities to assist
and your continent to support.
For you are born in a big struggle
and you're already considered a winner
just because you've crossed the ocean
and money is plucked from the trees.
My people, never you give up
for the dark memories will come to pass
just keep on praying for brighter days
and the Gods of our land will never be asleep!!!
Blessing Sunday Osuchukwu
venerdì 28 ottobre 2011
Il Nobel per la Pace 2011 alle Donne Africane..

Il Premio Nobel per la Pace 2011, un anno decisamente travagliato sotto l'aspetto sociale e dei diritti umani, è stato assegnato, e la scelta è stata fatta fra una rosa di ben 241 candidati, fra cui figurava anche "Emergency". Protagoniste assolute, le donne d'Africa.
Il premio è stato assegnato a Ellen Johnson Sirleaf, presidente della Liberia, prima donna capo di stato in Africa; all'avvocatessa, anche lei liberiana, Roberta Leymah Gbowee, e alla attivista per i diritti umani yemenita Tawakkol Karman.
Roberta Gbowee, 80 anni, è nota per essere una attiva militante pacifista e simbolo della non-violenza, che ha contribuito sensibilmente alla fine delle guerre intestine in Liberia e in altri Paesi africani. Ha da poco pubblicato la sua biografia, dal titolo "La forza dei nostri poteri: le comunità delle donne, la preghiera, il sesso, hanno cambiato un Paese in guerra".
Ellen Johnson Sirleaf, presidente della Liberia dal 2005, la “Signora di ferro” africana è impegnata nella ricostruzione del suo Paese, devastato da 14 anni di guerra civile, che ha causato oltre 250.000 morti. Dall'esilio a Nairobi, in Kenya, nel 1980, dopo il rovesciamento dell’allora presidente William Tolbert, rientra in patria nel 1985, per partecipare alle elezioni del Senato della Liberia, ma quando accusa pubblicamente il regime militare, è condannata a dieci anni di prigione. Viene rilasciata, si sposta a Washington poi torna in Liberia nel 1997 n lavorando per la Banca Mondiale e per la Citibank in Africa.
Sfida Charles Taylor nelle elezioni presidenziali del 1997, ma raggiunge solo il 10% dei voti, contro il 75% di Taylor, che poi l’accusa di tradimento.
Dopo la sua vittoria alle elezioni del 2005, Johnson-Sirleaf pronuncia uno storico discorso alle Camere riunite del Congresso degli Stati Uniti, chiedendo il supporto americano per aiutare il suo paese a “diventare un faro splendente, un esempio per l’Africa e per il mondo, e cosa si può ottenere con l’amore per la libertà.”
Tawakkol Karman, attivista yemenita per i diritti umani, è diventata in poco tempo leader della protesta contro il regime nel proprio Paese. Ha 32 anni, esattamente tanti quanti sono quelli che vedono al potere incontrastato il presidente Abdallah Saleh. Giornalista e fondatrice dell’associazione “Giornaliste senza catene”, è militante nel partito islamico conservatore "Al Islah".
Fra gli altri candidati vi erano Lina Ben Mhenni, meglio nota come "Tunisian Girl", 27enne blogger protagonista della cosidetta "Rivoluzione dei Gelsomini" che ha denunciato in tempo reale la repressione ordinata dall'ex presidente Ben Ali; e la 30enne Israa Abdel Fattah, con il giovane Ahmed Maher, giovani attivisti egiziani che hanno dato vita al "Movimento 6 Aprile", gruppo nato su internet nel 2008 e ispiratore della protesta che ha portato alla grande rivoluzione di Piazza Tahrir al Cairo.
Si faceva anche il nome di Wael Ghonim, altro simbolo della rivoluzione on-line, responsabile marketing di Google in Medio Oriente, che è stato due settimane in carcere con l'accusa di essere l'ispiratore delle stesse manifestazioni che hanno portato alla deposizione di Hoshni Mubarak al Cairo.
Un'altra donna, la afghana Sima Samar, era fra i più accreditati nomi per l'assegnazione. E' la donna che si batte per i diritti umani nel Paese islamico, alla guida della Indipendent Human Rights Commission.
Fra gli altri candidati, l'attivista cubana Yoani Sanchez, per le cronace sulla vita sociale nell'isola caraibica; Svetlana Gannunshkina, anima della organizzazione non-governativa russa "Grazhdanskoe Sodeistvie" per i diritti umani in Russia; l'ex Cancelliere tedesco Helmuth Kohl, protagonista del crollo dell'unificazione delle due Germanie; il primo ministro dello Zimbabwe Morgan Tsvangirai e anche la Unione Europea.
(Maggiora, il quotidiana online)
venerdì 2 settembre 2011
A call from Home
You can call me a dreamer, but am not the only one
and I know that someday you too may join us
in heeding to a call coming from a special place
...that we once loved, hated, loved.....a place called Home.
People have taken to the streets and to the squares
with bare hands against machine guns and spray bullets
shouting for their freedom and that of their fatherland
rebuking, negating and forsaking tyrants and dictators.
Oh Africa, why so much blood on your streets
why so much brutality and hatred on your people
you chose the trigger than to listen to their voices
for them you preferred mass graves than compassion.
The Pyramids are sad and want to reveal their secrets
the River Nile and Niger are threatening to dry up
the Kilimanjaro wants to explode of anxiety
the Elephants and Giraffes are fleeing our continent.
But the modern heroes did not die in vain
they gave their lives for food and drinking water
for medicine, good roads, electricity and jobs
for justice and liberty for all the people.
And there is a certain call coming from Home
like a wind blowing across the Sahara
reaching every African wherever located
asking what you too can do for the new Africa.
Blessing Sunday Osuchukwu
giovedì 18 agosto 2011
Perché mi abbandoni?
Ma cosa dirai al traguardo
quando ti chiederanno dov'è tuo fratello
colui partito insieme a te
ma abbandonato lungo la strada
dal tuo egoismo e cinismo.
Perché fingere di non sentire la mia voce
che chiama dal gommone in mezzo al mare
dalle terre dove l'acqua rifiuta di esistere
dagli orfanotrofi senza cibo.
No, fratello mio, ti ha ingannato
chi ti convince che non siamo uguali
che abbiamo colori e destini diversi
che conta solo chi è più forte
che sei nato per vivere e io per morire.
Ti prego di non abbandonarmi
in questo cammino insopportabile
che mi sta togliendo il respiro
che mi nasconde ogni ragione di vivere
perché in questo calvario ho solo te!
Blessing Sunday Osuchukwu
martedì 16 agosto 2011
Alcuni importanti personaggi Africani.........1° parte (Politici)
Nelson Mandela
Nelson Rolihlahla Mandela (Mvezo, 18 luglio 1918) è un politico sudafricano, primo Presidente eletto a seguito delle prime elezioni nazionali non razziali della storia del paese e Premio Nobel per la Pace nel 1993 assieme a Frederik Willem de Klerk.
A lungo uno dei leader del movimento anti-apartheid, organizzò anche azioni di sabotaggio e guerriglia. Segregato e incarcerato per ventisette anni durante i governi sudafricani pro-apartheid prima degli anni novanta, è oggi universalmente considerato un eroico combattente per la libertà. Il nome Madiba, titolo onorifico adottato dai membri anziani della sua famiglia, è divenuto in Sudafrica sinonimo di Nelson Mandela. Il nome Nelson Mandela gli venne attribuito dai missionari della scuola elementare.
Da giovane studente di legge, Mandela fu coinvolto nell'opposizione al minoritario regime sudafricano, che negava i diritti politici, sociali, civili alla maggioranza nera sudafricana. Unitosi all'African National Congress (ANC) nel 1942, due anni dopo fondò l'associazione giovanile Youth League, insieme a Walter Sisulu, Oliver Tambo ed altri.
Dopo la vittoria elettorale del 1948 da parte del Partito Nazionale, autore di una politica pro-apartheid di segregazione razziale, Mandela si distinse nella campagna di resistenza del 1952 organizzata dall'ANC, ed ebbe un ruolo importante nell'assemblea popolare del 1955, la cui adozione della Carta della Libertà stabilì il fondamentale programma della causa anti-apartheid.
Nel 1961 divenne il comandante dell'ala armata Umkhonto we Sizwe dell'ANC ("Lancia della nazione", o MK), della quale fu co-fondatore. Coordinò la campagna di sabotaggio contro l'esercito e gli obiettivi del governo, ed elaborò piani per una possibile guerriglia per porre fine all'apartheid. Raccolse anche fondi dall'estero per il MK, e dispose addestramenti para-militari, visitando vari governi africani. Nell'agosto 1962 fu arrestato dalla polizia sudafricana, in seguito a informazioni fornite dalla CIA, notizie che però lo stesso Mandela nella sua biografia ritiene non attendibili, e fu imprigionato per 5 anni con l'accusa di viaggi illegali all'estero e incitamento allo sciopero........Fu messo in prigione altre volte.
Divenuto libero cittadino e Presidente dell'ANC (luglio 1991 - dicembre 1999) Mandela concorse contro De Klerk per la nuova carica di presidente del Sudafrica e vinse, diventando il primo capo di stato di colore. De Klerk fu nominato vice presidente.
Jomo Kenyatta
Jomo Kenyatta (Ichaweri, 20 ottobre 1889 – Mombasa, 22 agosto 1978) è stato un politico keniota, uno dei leader della lotta contro il dominio coloniale britannico e primo presidente del Kenya indipendente.
Kenyatta nacque presso Gatundu, nell'odierno Kenya (allora Africa dell'Est Britannica). Era figlio di un contadino di etnia kikuyu, e da giovane girò il paese al seguito del nonno, uno stregone di villaggio. Frequentò una scuola missionaria, e grazie a una colletta raccolta dalla sua tribù poté in seguito pagarsi gli studi in Europa. Si laureò a Londra nel 1937; la sua tesi di laurea Di fronte al Monte Kenya, che descriveva l'organizzazione tribale del popolo kikuyu, ebbe gli elogi del celebre etnologo e antropologo Bronislaw Malinowski.
Nel 1946 Kenyatta tornò in patria, iniziando una fervente attività indipendentista. Divenne leader del principale movimento politico nero, il Kenya African National Union (KANU), e fondò le prime scuole kikuyu indipendenti.
Patrice Émery Lumumba
Patrice Émery Lumumba (Onalua, 2 luglio 1925 – Katanga, 17 gennaio 1961) è stato un politico della Repubblica Democratica del Congo.
Fu il primo premier della neonata Repubblica Democratica del Congo, tra il giugno ed il settembre del 1960.
Lumumba aveva frequentato la scuola dei missionari cattolici a Onalaua, poi, allievo brillante, una scuola protestante tenuta da svedesi. Lavorò come impiegato in una società mineraria della provincia di Kivu fino al 1945, poi come giornalista a Léopoldville (oggi Kinshasa) e a Stanleyville (oggi Kisangani), scrivendo per diversi giornali. Nel settembre del 1954 ricevette lo statuto di "immatriculé" (cioè "registrato" per merito civico: il riconoscimento ufficiale da parte dell'amministrazione coloniale belga che l'indigeno era un evolué. All'epoca era stato rilasciato a 200 persone su 13 milioni di abitanti).
Il MCN (ora diventato MNCL, Movimento Nazionale Congolese di Liberazione) vinse con i suoi alleati le elezioni organizzate per maggio e il 23 giugno 1960, Patrice Emery Lumumba divenne il primo Primo Ministro del Congo indipendente e toccò a lui pronunciare lo storico "discorso dell'indipendenza
In dicembre il colonnello Mobutu, succeduto a Kasa-Vubu, con un colpo di stato fece arrestare Lumumba mentre passava il fiume Sankuru, e lo trasferì al campo militare di Thysville[4]. Il 17 gennaio 1961, Lumumba e due suoi fedeli (Mpolo e Okito) furono trasferiti in aereo alla presenza dei loro grandi nemici a Elisabethville (l'attuale Lubumbashi), in Katanga.
Furono giustiziati la sera stessa alla presenza di Tshombe, Munongo, Kimba e di altri dirigenti del Katanga secessionista. L'indomani i resti delle vittime furono fatti sparire nell'acido e nel corso degli anni varie ossa appartenenti al cranio e allo scheletro di Lumumba furono trovate. Molti dei suoi sostenitori furono giustiziati nei giorni seguenti, pare con la partecipazione di mercenari belgi.
Julius Kambarage Nyerere
Julius Kambarage Nyerere (Butiama, 13 aprile 1922 – Londra, 14 ottobre 1999) è stato un insegnante, economista e politico tanzaniano, Presidente della Tanzania, e precedentemente del Tanganika, dalla fondazione del paese nel 1964 fino al suo ritiro nel 1985.
Nato in Tanganika da un capo Zanaki, Nyerere era conosciuto anche con il nome Kiswahili di Mwalimu, ovvero "maestro", per la professione che svolgeva prima di
All'età di 12 anni, Nyerere iniziò a frequentare la Scuola primaria governativa a Musoma e in 3 anni completò il programma quadriennale, trasferendosi poi alla Scuola Secondaria maschile di Tabora. Ottenne una borsa di studio per l'Università di Makerere (che al tempo era l'unico istituto d'istruzione universitaria presente nell'Africa Orientale) dove conseguì il diploma.
Tornato in Tanganika, insegnò biologia e inglese in una scuola di Tabora per circa 3 anni. Nel 1949 riuscì ad ottenere una borsa di studio per frequentare l'Università di Edimburgo, completando il percorso di studi nel 1952 con un Masters of Arts Degree in storia ed economia: fu un'opportunità straordinaria, visto anche che Nyerere fu il primo tanzaniano a studiare in un'università britannica, e il secondo a conseguire un titolo fuori dal continente africano. Proprio ad Edimburgo, in parte anche grazie all'incontro con il pensiero fabiano, Nyerere iniziò a sviluppare la sua particolare lettura socialista della questione africana.
Entrò nel Consiglio coloniale nel 1958, fu eletto primo ministro dell'autogoverno nel 1960 e con la proclamazione dell'indipendenza del Tanganika il 9 dicembre 1961, fu nominato inizialmente Primo ministro e, dall'anno successivo, Presidente della Repubblica. Nyerere ebbe un ruolo fondamentale nell'unione tra il Tanganika e l'isola di Zanzibar, che da poco aveva ottenuto l'indipendenza, e aveva subito rovesciato con un colpo di stato il Sultano Abdullah bin Khalifa: nacque così, il 26 aprile 1964, la Tanzania.
Dr Nnamdi Azikiwe
Nnamdi Azikiwe (Zungeru, 16 novembre 1904 – Enugu, 11 maggio 1996) è stato uno scrittore e politico nigeriano, fu il primo presidente della Nigeria, da quando ottenne l'indipendenza dal Regno Unito il 1 ottobre 1960, viene considerato uno dei maggiori difensori del panafricanismo.
Era conosciuto come "Zik" e viene considerato il fondatore del nazionalismo moderno nigeriano. Il suo nome completo era Dr. Benjamin Nnamdi Azikiwe.
Azikiwe è nato il 16 novembre 1904 a Zungeru, nel nord della Nigeria. I suoi genitori erano Igbo, suo padre Obed-Edom Chukwuemeka Azikiwe (1879-1958), un impiegato presso l'Amministrazione britannica della Nigeria e la madre Rachele Ogbenyeanu Azikiwe Nnamdi significa "Mio padre è vivo. "nella lingua igbo. Dopo aver studiato alla "Hope Wadell Training Institution", Calabar, Azikiwe andò negli Stati Uniti. Mentre vi ha frequentato Howard University, Washington DC prima di iscriversi e laurearsi alla Lincoln University, in Pennsylvania nel 1930. Ha conseguito un master nel 1933 presso la University of Pennsylvania. Ha lavorato come istruttore al Lincoln prima di tornare in Nigeria.
Dopo un'impresa giornalistica di successo, Azikiwe è entrato in politica, co-fondatore del Consiglio nazionale della Nigeria e del Camerun (NCNC) accanto a Macaulay Herbert nel 1944. Divenne il segretario generale del Consiglio nazionale nel 1946, ed è stato eletto al Consiglio legislativo della Nigeria l'anno successivo. Nel 1951, divenne il leader dell'opposizione al governo di Obafemi Awolowo nella Casa di Assemblea della Regione Occidentale. Nel 1952 si trasferisce alla Regione orientale, ed è stato eletto alla carica di Primo Ministro e nel 1954 è diventato Premier di regione orientale della Nigeria. Il 16 novembre 1960, divenne il governatore generale e nello stesso giorno è diventato il primo nigeriano nominato per la Regina Privy Council. Con la proclamazione di una repubblica nel 1963, divenne il primo presidente della Nigeria, mentre Abubakar Tafawa Balewa è stato il Primo Ministro.
Léopold Sédar Senghor
Léopold Sédar Senghor (Joal, 9 ottobre 1906 – Verson, 20 dicembre 2001) è stato un politico e poeta senegalese di lingua francese che, tra le due guerre fu, con l'antilliano Aimé Césaire, il vate e l'ideologo della négritude.
Tra il 1960 ed il 1980 Senghor è stato il primo presidente del Senegal. Senghor è stato inoltre il primo africano a sedere come membro della Académie française. Egli è stato anche il fondatore del partito politico chiamato Blocco Democratico senegalese. Egli è considerato da molti come uno dei più importanti intellettuali africani del XX secolo, contribuendo con le sue opere alla riscoperta della cultura africana: dalla letteratura alla scultura, dalla filosofia alle credenze religiose.
Senghor nacque in una famiglia di agiati proprietari terrieri nella piccola cittadina costiera di Joal, situata a un centinaio di chilometri a sud di Dakar. All'età di 8 anni iniziò i suoi studi in Senegal in un collegio cristiano di Ngasobil, e nel 1922 entrò in seminario a Dakar: quando comprese che la vita religiosa non era fatta per lui, frequentò un istituto secolare, distinguendosi nello studio del francese, latino, greco e Algebra. Al termine degli studi liceali, gli venne assegnata una borsa di studio per continuare i suoi studi in Francia. Si laureò in lettere a Parigi nel 1935 e per i dieci anni successivi insegnò in qualità di professore nelle università e nei licei francesi: è stato in questo periodo che Senghor, insieme ad altri intellettuali africani venuti a studiare nella capitale coloniale, coniò il termine, e concepì il concetto di negritudine, intesa come riscoperta e riappropriazione della cultura africana, in risposta alla cultura europea imposta dai colonizzatori in quanto ritenuta superiore.
Francis Nwia-Kofi Ngonloma
Francis Nwia-Kofi Ngonloma, meglio noto come Kwame Nkrumah (scritto anche Kwame N'Krumah) e talvolta indicato con lo pseudonimo di Osagyefo, "il redentore" (Nkroful-Costa d'Oro, 21 settembre 1909 – Romania, 27 aprile 1972), è stato un rivoluzionario e politico ghanese, figura di spicco nella storia della decolonizzazione e del panafricanismo.
Fu il primo presidente del Ghana indipendente e il primo leader dell'Africa nera a far ottenere al suo paese l'autogoverno. Ancora molto popolare tra i suoi connazionali e tra gli africani in genere per il suo impegno a favore di un'unione politica tra gli stati africani e la sua denuncia del neocolonialismo, è stato spesso oggetto di critiche negli Stati Uniti e in Europa per i suoi metodi autoritari di governo e il suo radicalismo.
Nkrumah nacque a Nkroful, nell'allora Costa d'Oro da una famiglia di religione cristiana relativamente umile. Frequentò le scuole elementari nella località di Half Assini e si diplomò ad Accra al Government Training College,(che cambiò nome quello stesso anno in Achimota School). Nel 1935 lasciò il Ghana per gli Stati Uniti d'America. Qui lavorò e completò i suoi studi in una grande varietà di materie (insegnamento, economia, sociologia, scienze politiche, marxismo e teologia).
Muhammad Anwar al-Sādāt
Muhammad Anwar al-Sādāt (arabo: محمّد أنور السادات; Mit Abu al-Kum, 25 dicembre 1918 – Il Cairo, 6 ottobre 1981) è stato un politico e militare egiziano, nonché Presidente della Repubblica dal 1970 al 1981.
Durante la seconda guerra mondiale fu imprigionato dai Britannici a causa dei suoi sforzi per ottenere aiuto dalle Potenze dell'Asse, per poter espellere le forze di occupazione britanniche.
Partecipò nel 1952 al colpo di Stato con cui i Liberi Ufficiali del gen. Muhammad Neghib e il col. Gamāl 'Abd al-Nāsser detronizzarono Re Faruq I.
Nel 1969, dopo aver ricoperto diversi incarichi nel governo egiziano, venne scelto come Vice Presidente dal Presidente Gamāl 'Abd al-Nāsser. Quando questi morì, l'anno seguente, Sādāt divenne Presidente.
Nel 1973 Sādāt, assieme alla Siria, guidò l'Egitto nella guerra del Ramadan (o guerra del Kippur) contro Israele, in seguito alla quale Sādāt fu poi noto come l'"eroe dell'attraversamento". Malgrado l'attacco che colse di sorpresa l'esercito, Israele riuscì a riorganizzarsi e fermare l'avanzata degli egiziani, che comunque recuperarono buona parte del Sinai.
Con l'attacco l'Egitto poté rivendicare di aver "lavato l'onta" della sconfitta del 1967 e ne derivò una legittimazione a gestire la politica estera in modo autonomo dal nasserismo[1]: la adoperò per firmare la pace di Camp David.
(Wikipedia)
Da continuare......
Blessing Sunday Osuchukwu
Nelson Rolihlahla Mandela (Mvezo, 18 luglio 1918) è un politico sudafricano, primo Presidente eletto a seguito delle prime elezioni nazionali non razziali della storia del paese e Premio Nobel per la Pace nel 1993 assieme a Frederik Willem de Klerk.
A lungo uno dei leader del movimento anti-apartheid, organizzò anche azioni di sabotaggio e guerriglia. Segregato e incarcerato per ventisette anni durante i governi sudafricani pro-apartheid prima degli anni novanta, è oggi universalmente considerato un eroico combattente per la libertà. Il nome Madiba, titolo onorifico adottato dai membri anziani della sua famiglia, è divenuto in Sudafrica sinonimo di Nelson Mandela. Il nome Nelson Mandela gli venne attribuito dai missionari della scuola elementare.
Da giovane studente di legge, Mandela fu coinvolto nell'opposizione al minoritario regime sudafricano, che negava i diritti politici, sociali, civili alla maggioranza nera sudafricana. Unitosi all'African National Congress (ANC) nel 1942, due anni dopo fondò l'associazione giovanile Youth League, insieme a Walter Sisulu, Oliver Tambo ed altri.
Dopo la vittoria elettorale del 1948 da parte del Partito Nazionale, autore di una politica pro-apartheid di segregazione razziale, Mandela si distinse nella campagna di resistenza del 1952 organizzata dall'ANC, ed ebbe un ruolo importante nell'assemblea popolare del 1955, la cui adozione della Carta della Libertà stabilì il fondamentale programma della causa anti-apartheid.
Nel 1961 divenne il comandante dell'ala armata Umkhonto we Sizwe dell'ANC ("Lancia della nazione", o MK), della quale fu co-fondatore. Coordinò la campagna di sabotaggio contro l'esercito e gli obiettivi del governo, ed elaborò piani per una possibile guerriglia per porre fine all'apartheid. Raccolse anche fondi dall'estero per il MK, e dispose addestramenti para-militari, visitando vari governi africani. Nell'agosto 1962 fu arrestato dalla polizia sudafricana, in seguito a informazioni fornite dalla CIA, notizie che però lo stesso Mandela nella sua biografia ritiene non attendibili, e fu imprigionato per 5 anni con l'accusa di viaggi illegali all'estero e incitamento allo sciopero........Fu messo in prigione altre volte.
Divenuto libero cittadino e Presidente dell'ANC (luglio 1991 - dicembre 1999) Mandela concorse contro De Klerk per la nuova carica di presidente del Sudafrica e vinse, diventando il primo capo di stato di colore. De Klerk fu nominato vice presidente.
Jomo Kenyatta
Jomo Kenyatta (Ichaweri, 20 ottobre 1889 – Mombasa, 22 agosto 1978) è stato un politico keniota, uno dei leader della lotta contro il dominio coloniale britannico e primo presidente del Kenya indipendente.
Kenyatta nacque presso Gatundu, nell'odierno Kenya (allora Africa dell'Est Britannica). Era figlio di un contadino di etnia kikuyu, e da giovane girò il paese al seguito del nonno, uno stregone di villaggio. Frequentò una scuola missionaria, e grazie a una colletta raccolta dalla sua tribù poté in seguito pagarsi gli studi in Europa. Si laureò a Londra nel 1937; la sua tesi di laurea Di fronte al Monte Kenya, che descriveva l'organizzazione tribale del popolo kikuyu, ebbe gli elogi del celebre etnologo e antropologo Bronislaw Malinowski.
Nel 1946 Kenyatta tornò in patria, iniziando una fervente attività indipendentista. Divenne leader del principale movimento politico nero, il Kenya African National Union (KANU), e fondò le prime scuole kikuyu indipendenti.
Patrice Émery Lumumba
Patrice Émery Lumumba (Onalua, 2 luglio 1925 – Katanga, 17 gennaio 1961) è stato un politico della Repubblica Democratica del Congo.
Fu il primo premier della neonata Repubblica Democratica del Congo, tra il giugno ed il settembre del 1960.
Lumumba aveva frequentato la scuola dei missionari cattolici a Onalaua, poi, allievo brillante, una scuola protestante tenuta da svedesi. Lavorò come impiegato in una società mineraria della provincia di Kivu fino al 1945, poi come giornalista a Léopoldville (oggi Kinshasa) e a Stanleyville (oggi Kisangani), scrivendo per diversi giornali. Nel settembre del 1954 ricevette lo statuto di "immatriculé" (cioè "registrato" per merito civico: il riconoscimento ufficiale da parte dell'amministrazione coloniale belga che l'indigeno era un evolué. All'epoca era stato rilasciato a 200 persone su 13 milioni di abitanti).
Il MCN (ora diventato MNCL, Movimento Nazionale Congolese di Liberazione) vinse con i suoi alleati le elezioni organizzate per maggio e il 23 giugno 1960, Patrice Emery Lumumba divenne il primo Primo Ministro del Congo indipendente e toccò a lui pronunciare lo storico "discorso dell'indipendenza
In dicembre il colonnello Mobutu, succeduto a Kasa-Vubu, con un colpo di stato fece arrestare Lumumba mentre passava il fiume Sankuru, e lo trasferì al campo militare di Thysville[4]. Il 17 gennaio 1961, Lumumba e due suoi fedeli (Mpolo e Okito) furono trasferiti in aereo alla presenza dei loro grandi nemici a Elisabethville (l'attuale Lubumbashi), in Katanga.
Furono giustiziati la sera stessa alla presenza di Tshombe, Munongo, Kimba e di altri dirigenti del Katanga secessionista. L'indomani i resti delle vittime furono fatti sparire nell'acido e nel corso degli anni varie ossa appartenenti al cranio e allo scheletro di Lumumba furono trovate. Molti dei suoi sostenitori furono giustiziati nei giorni seguenti, pare con la partecipazione di mercenari belgi.
Julius Kambarage Nyerere
Julius Kambarage Nyerere (Butiama, 13 aprile 1922 – Londra, 14 ottobre 1999) è stato un insegnante, economista e politico tanzaniano, Presidente della Tanzania, e precedentemente del Tanganika, dalla fondazione del paese nel 1964 fino al suo ritiro nel 1985.
Nato in Tanganika da un capo Zanaki, Nyerere era conosciuto anche con il nome Kiswahili di Mwalimu, ovvero "maestro", per la professione che svolgeva prima di
All'età di 12 anni, Nyerere iniziò a frequentare la Scuola primaria governativa a Musoma e in 3 anni completò il programma quadriennale, trasferendosi poi alla Scuola Secondaria maschile di Tabora. Ottenne una borsa di studio per l'Università di Makerere (che al tempo era l'unico istituto d'istruzione universitaria presente nell'Africa Orientale) dove conseguì il diploma.
Tornato in Tanganika, insegnò biologia e inglese in una scuola di Tabora per circa 3 anni. Nel 1949 riuscì ad ottenere una borsa di studio per frequentare l'Università di Edimburgo, completando il percorso di studi nel 1952 con un Masters of Arts Degree in storia ed economia: fu un'opportunità straordinaria, visto anche che Nyerere fu il primo tanzaniano a studiare in un'università britannica, e il secondo a conseguire un titolo fuori dal continente africano. Proprio ad Edimburgo, in parte anche grazie all'incontro con il pensiero fabiano, Nyerere iniziò a sviluppare la sua particolare lettura socialista della questione africana.
Entrò nel Consiglio coloniale nel 1958, fu eletto primo ministro dell'autogoverno nel 1960 e con la proclamazione dell'indipendenza del Tanganika il 9 dicembre 1961, fu nominato inizialmente Primo ministro e, dall'anno successivo, Presidente della Repubblica. Nyerere ebbe un ruolo fondamentale nell'unione tra il Tanganika e l'isola di Zanzibar, che da poco aveva ottenuto l'indipendenza, e aveva subito rovesciato con un colpo di stato il Sultano Abdullah bin Khalifa: nacque così, il 26 aprile 1964, la Tanzania.
Dr Nnamdi Azikiwe
Nnamdi Azikiwe (Zungeru, 16 novembre 1904 – Enugu, 11 maggio 1996) è stato uno scrittore e politico nigeriano, fu il primo presidente della Nigeria, da quando ottenne l'indipendenza dal Regno Unito il 1 ottobre 1960, viene considerato uno dei maggiori difensori del panafricanismo.
Era conosciuto come "Zik" e viene considerato il fondatore del nazionalismo moderno nigeriano. Il suo nome completo era Dr. Benjamin Nnamdi Azikiwe.
Azikiwe è nato il 16 novembre 1904 a Zungeru, nel nord della Nigeria. I suoi genitori erano Igbo, suo padre Obed-Edom Chukwuemeka Azikiwe (1879-1958), un impiegato presso l'Amministrazione britannica della Nigeria e la madre Rachele Ogbenyeanu Azikiwe Nnamdi significa "Mio padre è vivo. "nella lingua igbo. Dopo aver studiato alla "Hope Wadell Training Institution", Calabar, Azikiwe andò negli Stati Uniti. Mentre vi ha frequentato Howard University, Washington DC prima di iscriversi e laurearsi alla Lincoln University, in Pennsylvania nel 1930. Ha conseguito un master nel 1933 presso la University of Pennsylvania. Ha lavorato come istruttore al Lincoln prima di tornare in Nigeria.
Dopo un'impresa giornalistica di successo, Azikiwe è entrato in politica, co-fondatore del Consiglio nazionale della Nigeria e del Camerun (NCNC) accanto a Macaulay Herbert nel 1944. Divenne il segretario generale del Consiglio nazionale nel 1946, ed è stato eletto al Consiglio legislativo della Nigeria l'anno successivo. Nel 1951, divenne il leader dell'opposizione al governo di Obafemi Awolowo nella Casa di Assemblea della Regione Occidentale. Nel 1952 si trasferisce alla Regione orientale, ed è stato eletto alla carica di Primo Ministro e nel 1954 è diventato Premier di regione orientale della Nigeria. Il 16 novembre 1960, divenne il governatore generale e nello stesso giorno è diventato il primo nigeriano nominato per la Regina Privy Council. Con la proclamazione di una repubblica nel 1963, divenne il primo presidente della Nigeria, mentre Abubakar Tafawa Balewa è stato il Primo Ministro.
Léopold Sédar Senghor
Léopold Sédar Senghor (Joal, 9 ottobre 1906 – Verson, 20 dicembre 2001) è stato un politico e poeta senegalese di lingua francese che, tra le due guerre fu, con l'antilliano Aimé Césaire, il vate e l'ideologo della négritude.
Tra il 1960 ed il 1980 Senghor è stato il primo presidente del Senegal. Senghor è stato inoltre il primo africano a sedere come membro della Académie française. Egli è stato anche il fondatore del partito politico chiamato Blocco Democratico senegalese. Egli è considerato da molti come uno dei più importanti intellettuali africani del XX secolo, contribuendo con le sue opere alla riscoperta della cultura africana: dalla letteratura alla scultura, dalla filosofia alle credenze religiose.
Senghor nacque in una famiglia di agiati proprietari terrieri nella piccola cittadina costiera di Joal, situata a un centinaio di chilometri a sud di Dakar. All'età di 8 anni iniziò i suoi studi in Senegal in un collegio cristiano di Ngasobil, e nel 1922 entrò in seminario a Dakar: quando comprese che la vita religiosa non era fatta per lui, frequentò un istituto secolare, distinguendosi nello studio del francese, latino, greco e Algebra. Al termine degli studi liceali, gli venne assegnata una borsa di studio per continuare i suoi studi in Francia. Si laureò in lettere a Parigi nel 1935 e per i dieci anni successivi insegnò in qualità di professore nelle università e nei licei francesi: è stato in questo periodo che Senghor, insieme ad altri intellettuali africani venuti a studiare nella capitale coloniale, coniò il termine, e concepì il concetto di negritudine, intesa come riscoperta e riappropriazione della cultura africana, in risposta alla cultura europea imposta dai colonizzatori in quanto ritenuta superiore.
Francis Nwia-Kofi Ngonloma
Francis Nwia-Kofi Ngonloma, meglio noto come Kwame Nkrumah (scritto anche Kwame N'Krumah) e talvolta indicato con lo pseudonimo di Osagyefo, "il redentore" (Nkroful-Costa d'Oro, 21 settembre 1909 – Romania, 27 aprile 1972), è stato un rivoluzionario e politico ghanese, figura di spicco nella storia della decolonizzazione e del panafricanismo.
Fu il primo presidente del Ghana indipendente e il primo leader dell'Africa nera a far ottenere al suo paese l'autogoverno. Ancora molto popolare tra i suoi connazionali e tra gli africani in genere per il suo impegno a favore di un'unione politica tra gli stati africani e la sua denuncia del neocolonialismo, è stato spesso oggetto di critiche negli Stati Uniti e in Europa per i suoi metodi autoritari di governo e il suo radicalismo.
Nkrumah nacque a Nkroful, nell'allora Costa d'Oro da una famiglia di religione cristiana relativamente umile. Frequentò le scuole elementari nella località di Half Assini e si diplomò ad Accra al Government Training College,(che cambiò nome quello stesso anno in Achimota School). Nel 1935 lasciò il Ghana per gli Stati Uniti d'America. Qui lavorò e completò i suoi studi in una grande varietà di materie (insegnamento, economia, sociologia, scienze politiche, marxismo e teologia).
Muhammad Anwar al-Sādāt
Muhammad Anwar al-Sādāt (arabo: محمّد أنور السادات; Mit Abu al-Kum, 25 dicembre 1918 – Il Cairo, 6 ottobre 1981) è stato un politico e militare egiziano, nonché Presidente della Repubblica dal 1970 al 1981.
Durante la seconda guerra mondiale fu imprigionato dai Britannici a causa dei suoi sforzi per ottenere aiuto dalle Potenze dell'Asse, per poter espellere le forze di occupazione britanniche.
Partecipò nel 1952 al colpo di Stato con cui i Liberi Ufficiali del gen. Muhammad Neghib e il col. Gamāl 'Abd al-Nāsser detronizzarono Re Faruq I.
Nel 1969, dopo aver ricoperto diversi incarichi nel governo egiziano, venne scelto come Vice Presidente dal Presidente Gamāl 'Abd al-Nāsser. Quando questi morì, l'anno seguente, Sādāt divenne Presidente.
Nel 1973 Sādāt, assieme alla Siria, guidò l'Egitto nella guerra del Ramadan (o guerra del Kippur) contro Israele, in seguito alla quale Sādāt fu poi noto come l'"eroe dell'attraversamento". Malgrado l'attacco che colse di sorpresa l'esercito, Israele riuscì a riorganizzarsi e fermare l'avanzata degli egiziani, che comunque recuperarono buona parte del Sinai.
Con l'attacco l'Egitto poté rivendicare di aver "lavato l'onta" della sconfitta del 1967 e ne derivò una legittimazione a gestire la politica estera in modo autonomo dal nasserismo[1]: la adoperò per firmare la pace di Camp David.
(Wikipedia)
Da continuare......
Blessing Sunday Osuchukwu
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